A Scuola di eroi

Campagna per l’educazione civica a scuola

Nel 2018, Pensiero e Azione si è resa promotrice della costruzione di una rete di 33 associazioni nazionali, dal nord al sud dello stivale, comprendente importanti realtà, quali Avvocato di strada, Addio Pizzo, Casa Memoria Peppino Impastato, Sulle regole, Democrazia nelle Regole, Avviso pubblico, Transparency International, Da Sud, UISP e AICS Emilia Romagna, CGIL, CISL, UIL Forlì-Cesena, Libera Emilia Romagna, e molte altre associazioni improntate ai temi della legalità, il cui scopo è stato supportare mediante una campagna di sensibilizzazione e comunicazione la proposta di legge di ANCI per la reintroduzione dell’educazione civica nelle scuole. In questo contesto si è instaurato un rapporto di collaborazione con ANCI nazionale sezione scuola. Siamo riusciti a costruire questa rete contattando singolarmente i partner, facendo presentazioni a Forlì, Bologna, Milano, Palermo, Firenze, Roma. Tutti i partner, con i quali siamo sempre rimasti in stretta connessione e che ci hanno aiutato a finanziare la campagna, si sono occupati di diffondere i contenuti sui propri social, di organizzare eventi, raccogliere firme e inviare comunicati.

La campagna, denominata #ascuoladieroi, è stata costruita in collaborazione con un’agenzia di comunicazione, con la quale abbiamo elaborato concept, sito, grafica, video e call to action. Tutti i contenuti sono stati realizzati dai volontari dell’Associazione, che si sono anche occupati della gestione del sito e delle pagine.

L’idea progettuale parte da questi presupposti e dall’esperienza che abbiamo alle spalle, nonché dall’importanza che attribuiamo all’approfondimento dei principi costituzionali e alla creazione di un dialogo che renda la nostra Costituzione viva e attuale, come auspicava Piero Calamandrei nel suo famoso discorso agli studenti del 1955:

“Però, vedete, la Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta: lo lascio cadere e non si muove. Perché si muova bisogna ogni giorno, in questa macchina, rimetterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere quelle promesse, la propria responsabilità”.

Attività: didattica nelle scuole medie, elementari, scuole formazione professionale (ogni volontario nuovo è affiancato da uno esperto)

Argomenti affrontati: Democrazia, Libertà, Uguaglianza, Pace e Nonviolenza, Istruzione ed Educazione, Giustizia

Requisiti: non sono richiesti particolari requisiti o titoli; un percorso di formazione umanistica sarà preferibile. Più importanti sono precisione, affidabilità, doti relazionali e organizzative.

Periodo: autunno-estate

Agenda 2030

Educazione e sensibilizzazione verso l'ambiente

L’Associazione inoltre, insieme ad altre organizzazioni non profit del territorio (Centro di Solidarietà, Domus Coop) ha partecipato a una call del Comune di Forlì derivante da un bando europeo sugli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU, con un progetto di educazione, comunicazione e sensibilizzazione sui temi dell’Agenda, e risulta tra i networking assegnatari della progettualità.

Il progetto si articola in attività laboratoriali da sviluppare presso un totale di 11 classi delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado del territorio forlivese, finalizzate a sensibilizzare e mobilitare il capitale umano sin dalle scuole. Bambini/e e ragazzi/e saranno destinatari diretti di una serie di azioni volte a renderli soggetti attivi e promotori dei contenuti dell’agenda 2030, con particolare riguardo agli obiettivi 5, 11 e 16, nonché alle questioni di genere, alla cura verso la propria comunità, alla promozione di un senso di appartenenza (secondo le due accezioni territoriale e relazionale) diretto a favorire lo sviluppo di legami positivi, inclusivi e non discriminatori, soprattutto nei confronti delle persone più bisognose e vulnerabili del territorio.

Un’equipe composta da almeno cinque rappresentanti delle associazioni/organizzazioni del partenariato sarà creata al fine di:
• elaborare e sviluppare le attività laboratoriali da proporre agli istituti in orario scolastico;
• proporre le attività laboratoriali agli istituti scolastici del territorio;
• realizzare il laboratorio extra-scolastico che sfocerà nell’ideazione e sviluppo di una campagna di comunicazione e sensibilizzazione sull’Agenda 2030.

In tre classi di scuola primaria e secondaria di primo grado degli Istituti Comprensivi di Forlì verranno realizzati 3 laboratori espressivi-teatrali che sfoceranno nella produzione di 3 spettacoli teatrali tematici che - oltre a raggiungere la cittadinanza in occasione della messa in scena - saranno digitalizzati in corti da riprodurre e diffondere mediante appositi canali social. Il teatro come strumento educativo permette di scoprire se stessi, mettendo in campo la “parola” e il “corpo,” e gli altri, approfondendo relazioni e facendo nascere nuovi legami. Ogni percorso di laboratorio con i bambini e i ragazzi prevede 4 fasi: la sensibilizzazione rispetto al tema della partecipazione e pari opportunità attraverso un racconto che faccia emergere la capacità di leadership delle donne, le attività propedeutiche al teatro, il lavoro sul copione e le prove per la messa in scena e la rappresentazione finale. Il percorso si pone quindi come opportunità di confronto e di crescita dei ragazzi rispetto ai temi delle pari opportunità di genere, delle differenze e del corretto rapporto uomo/donna in tutti gli ambiti della vita familiare e sociale. I risultati consistono nello sviluppo di uno spirito critico dei ragazzi rispetto ai temi di genere, che li spinga a interrogarsi e a reinterpretare con spirito nuovo il rapporto uomo/donna, iniziando proprio dal contesto scolastico, fino ad arrivare a quello familiare e professionale. Il percorso di laboratorio prevede 30 ore per ogni gruppo classe.

Presso le 8 classi delle scuole secondarie di secondo grado, invece, l’attività laboratoriale in classe – che sarà modulata in 2 incontri da 2 ore per classe – verterà sull’approfondimento dei temi dell’Agenda 2030 e sarà propedeutica allo sviluppo di attività extra-scolastiche pomeridiane, durante le quali gli studenti e le studentesse interessati/e saranno invitati/e a divenire protagonisti e produttori di una vera e propria campagna di sensibilizzazione del territorio.

Gli studenti che parteciperanno al laboratorio pomeridiano (si ipotizza un numero massimo di circa 20 partecipanti), mediante un lavoro di dialogo, studio e pratica, saranno protagonisti dell’ideazione di una vera e propria campagna di comunicazione cittadina di impatto sul territorio forlivese, in collaborazione con professionisti ed esperti del settore nei segmenti grafica, video, social, contenuti, fotografia, radio, stampa. Si tratterà di un percorso di circa 40 ore che si articolerà in laboratori creativi e in esperienze sul campo. In un primo momento, i giovani apprenderanno e utilizzeranno strumenti, metodi e modalità di comunicazione, affronteranno aspetti tecnici e pratici (dalla realizzazione di contenuti scritti, foto e video alle richieste di preventivi) e si interrogheranno assieme al team di esperti sulle scelte migliori in termini contenutistici e logistici. In un secondo momento si recheranno nei luoghi del volontariato e dell'attivismo sociale forlivese per comprendere appieno i temi della campagna. Infine, elaboreranno e daranno vita alla campagna, dalla pianificazione alla gestione consapevole degli strumenti.

La campagna di comunicazione vedrà una reale applicazione sul territorio mediante spot radio, grafiche e stampe innovative posizionate in punti chiave della città, gestione di profili social e pagine sponsorizzate, banner su testate online. Il laboratorio sarà utile a formare gli studenti sia ai temi dell’Agenda 2030, sia alla costruzione di una campagna, mentre il risultato della campagna di sensibilizzazione mira a raggiungere tutti i cittadini del Comune di Forlì e del comprensorio. Si tratterà di un’esperienza di comunicazione a tutto tondo, dove la comunicazione pratica risulterà strumento di una comprensione profonda della realtà.

In un’ottica di localizzazione e maggior funzionalità, le attività extra-scolastiche in questione verranno svolte presso alcune sedi e altri luoghi del territorio forlivese in cui si svolgono le ordinarie attività delle associazioni/organizzazioni del partenariato, tra cui il Centro Mandalà dell’Associazione Papa Giovanni XXIII e il Centro di Solidarietà. I ragazzi e le ragazze saranno invitati/e ad acquisire motivazione anche attraverso l’opportunità di svolgere servizio di volontariato presso i luoghi sopra indicati così che, facendo esperienza concreta di servizio e prossimità, possano meglio promuovere, dare voce e forma agli obiettivi dell’Agenda 2030, anche fornendo soluzioni locali per contribuire al loro raggiungimento.

Quanto descritto in quest’ultimo paragrafo, infine, sarà utile all’acquisizione di crediti formativi scolastici secondo quanto verrà concordato con gli istituti coinvolti.

Attività: didattica nelle scuole medie, elementari, scuole formazione professionale (ogni volontario nuovo è affiancato da uno esperto)

Argomenti affrontati: Democrazia, Libertà, Uguaglianza, Pace e Nonviolenza, Istruzione ed Educazione, Giustizia

Requisiti: non sono richiesti particolari requisiti o titoli; un percorso di formazione umanistica sarà preferibile. Più importanti sono precisione, affidabilità, doti relazionali e organizzative.

Periodo: autunno-estate

A spasso nella storia

150esimo dell'Unità d'Italia

L'associazione di volontariato Pensiero e Azione in occasione del 150esimo anniversario dell'unità d'Italia ha realizzato in collaborazione con le amministrazioni comunali di Forlì e Forlimpopoli “a spasso nella storia” un percorso di toponomastica aperto a studenti e cittadini.Il percorso si svolge lungo le strade storiche della città, dove i giovani incontrano i personaggi del risorgimento ai quali sono intitolate le vie. Il personaggio storico dialoga con i giovani parlando in modo semplice e narrato della propria vita e delle proprie avventure.Si tratta di percorsi di circa 60 minuti, i personaggi che gli studenti incontrano sono Mazzini, Garibaldi e i garibaldini, Saffi, Giorgina Saffi, Fratti.

Target ideale: studenti delle scuole elementari. Verranno concordato con l'assessorato all''Istruzione con quali scuole attivare il progetto.

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